sabato 23 settembre 2007
E' il loro primo giorno e Calabria e Devisi non nascondono le emozioni: «Dobbiamo rimanere lucidi e freddi, ma l'aria che si respira qui è veramente unica. E so che possiamo dare molto».
Un lungo botta e risposta, quasi mezz'ora davanti a una folla multicolore di giornalisti, macchine fotografiche, telecamere. Nella sala stampa del Diparc si agita una folla che dalle 11 del mattino è lì, tra panini e cori, per celebrare un'attesa che manca dal 2004 (Acquisto della coppia del gol e del Gilda Villani-Carenzo) e - parlando di Champions League - si perde nella notte dei tempi(acquisto di quello che è tuttora il capitano Marioman Menzio).
Sensazioni?
Calabria «Mi sembra ieri quando raccoglievo i pennarelli per Carenzo..Comunque quel che conta è pensare positivo e trasformare l'euforia che si respira intorno al Diparc in energie da mettere in campo: bisogna essere concentrati e cattivi in fase passiva. Senza farsi prendere dalle emozioni, dalla tensione, dalla voglia di strafare».
Cosa rappresenta tutto questo per il Cacciatore?
Devisi« Il mio ruolo mi impone di frenare le emozioni, ma onestamente è impossibile: siamo fatti di carne e ossa anche noi, e l'attesa la senti, la palpi, è uno stimolo forte. Dico questo: non vedo l'ora di essere in campo, che inizi questa partita».
Quanto è strana l'aria che si respira intorno a questo gruppo?
Calabria«E' qualcosa che non credevo possibile, lo ammetto. Mi ricordo quando sono arrivato all'università, tutti mi parlavano di Casamonti. Ma diciamocelo..Qui c'è un altro entusiasmo, un'altra pressione, un altro pathos. Si respira l'aria di una sfida importante, esageratamente importante. Li sentite i cori qua fuori? Difficile superare un'atmosfera del genere».
Il Cacciatore sta bene, e ha fame di incominciare. Meglio come trequartista o nel cuore dell'area?
Devisi«Sono un centravanti di movimento, non ho problemi a stare defilato o con qualcuno a fianco, rimango comunque a disposizione delle decisioni del mister E.D.B».
Ultima domanda. Come farete con la sfida assistenti studenti? i tifosi lo vogliono..
«Quella sul sintetico verde rimarrà una sfida noi contro di loro, è nata così e continuerà così, i tifosi non ci perdonerebbero un cambio di casacca..».
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