domenica 27 maggio 2007

Cinghiali e Salami

L'altra sera alla famosa cena con i simpatici amici tourleaders Paolino Salami ha raccontato una sua esperienza che lo vedeva protagonista insieme a diversi cinghiali..
Ma se i cinghiali in questione fossero stati tutti come questo...


come avrebbe reagito?

P.s il cinghiale in questione è stato ucciso durante una battuta di caccia in Alabama da questo ragazzino. Ok che negli Usa sin da piccoli sono abituati a meneggiare armi però...

giovedì 24 maggio 2007

Per farmi perdonare...

qualcosa che rasserenerà gli animi in previsione della prossima partita che non voglio assolutamente perdere!!!!!!!!


http://www.zshare.net/video/20046604667d50/


P.S.
come sarebbe "una spanna sopra Albi"?
vedrai caro Marco...

mercoledì 23 maggio 2007

CALABRIA'S 5 INARRESTABILI.PESANTE DISFATTA PER I TOURLEDERS!

CALABRIA'S 5 TOURLEADERS 14-7

Cronaca della partita.

I CALABRIA'S 5 costruiscono piano piano nei primi 20 minuti del primo tempo un vantaggio consistente fino al 3-1 condotti dal loro inesauribile capitano e sfruttando la buona vena di Alessandro Cozzutto sotto porta e dei soliti Paolo Brockhaus e Davide Mondi(il mancino) nel palleggio. Alla mezz'ora si permettono perfino un rilassamento. Appena cala la tensione i Tourleaders provano a spaventare quelli che fino a quel momento erano stati di gran lunga padroni incontrastati del campo. I giovani di belle speranze lasciano sfogare gli anziani assistenti, permettendo loro di recuperare la partita e addirittura segnare il momentaneo 4-3 con un gran tiro da fuori di Caronzio. Ma i CALABRIA'S5 nonostante l'inatteso ribaltamento della situazione, non perdono mai il controllo del match, alzano il ritmo, dominano nel possesso palla, e mostrano ancora una volta un’impressionate superiorità. Nonostante "Gatto" Pagnini salvi più e più volte la porta degli assistenti con balzi felini al limite del prodigioso, i Tourleaders subiscono un umiliante 14-7.
"Dedico questa vittoria a Chiara Kielland -esordisce Calabria nella sala stampa-so che se fosse stata alla partita avrebbe tifato per noi, ieri compiva gli anni, volevo segnare per dedicarle almeno un gol..Ne ho fatti 4..."
“C’è poco da dire – commenta Marco Caronzio – loro sono dei campioni. Ogni volta che ci siamo avvicinati, recuperavano palla, partivano in contropiede e segnavano. Onore ai vincitori”.
-Gli fa eco il capitano Mario Menzio detto Marioman-"Quei 5 gol di fila presi mentre ero in panchina ci hanno tagliato le gambe.."
Il Villani:"Guarda Mario, in panchina in verità c'ero io..."
E sì.. i Tourleaders non hanno approfittato del vantaggio della panchina lunga, inoltre nel momento loro favorevole Paolo "Grinta" Salami si è più volte masochisticamente opposto ai tiri di Caronzio, il quale non si abbatte e dichiara nel dopopartita: "Voglio la rivicita e festeggeremo la vittoria al fiore più bello di Genova" Cosa avrà voluto dire?

Le pagelle dei Tourleaders

Mario Menzio 7
Inarrestabile. Nonostante abbia passato ormai di gran lunga i 50...
Nicola Pisani 6
La Gazzella non smette mai di correre. Autore di incursioni ficcanti. Peccato per quell'autogol.
Paolo Salami 6
Tanta foga quanta imprecisione sotto porta.
Jacopo Pagnini 8
Per i suoi i miracoli voci lo vogliono "Santo Subito!"
Mattia Villani 5.5
Debilitato dall'influenza o forse dalle ore piccole dopo nottate al S.Francisco,non incide come dovrebbe.
Marco Carenzo 5
Delusione. Molti si chiedono perchè non si sia ritirato all'apice della sua sfolgorante carriera. Si sarebbe evitato queste ridicole comparsate.

lunedì 21 maggio 2007

Match Tourleaders VS Calabria's 5

Bene ragazzi, non faccio pretattica, anzi per darvi un aiuto vi svelerò la formazione dei temibili Calabria's 5

Renato Gazzano
Andrea Calabria
Paolo Brockhaus
Davide Mondi
Alessandro Cozzutto

Peccato per l'assenza di Alberto ma suo fratello non lo farà di certo rimpiangere.
Per le tipelle che leggono il blog: Accorrete numerose ci servono delle ragazze pon pon!!!
Per la cena: decidiamo domani in base a quanti siamo.
Per una pizza o il "23 febbraio" alla foce (che è abb grosso e sta aperto fino a tardi) altrimenti
hanno aperto una nuova pizzeria vicino al moretti e chi c'è stato ne parla molto bene.
p.s voi bianchi noi blu o neri!

domenica 20 maggio 2007

talento

Cari Tourleaders se avete il coraggio di sfidare uno così...
http://www.zshare.net/video/talento-wmv.html

sfida assistenti-studenti

eccoci
accettiamo la sfida
non siamo conigli
noi
una partita di calcetto
5 contro 5
mattia, marco, mario, nicola, jacopo
chi perde paga il campo e non solo
chi perde dovrà subire sfottò per molto tempo
chi vince porterà sul petto lo scudetto e nel cuore la soddisfazione
martedì ore 21.00 campo del Baiardo a S.Eusebio
Appuntamento lì alle 20.45 o alle 20.30 dalle caravelle
Prevista cena dopo partita in locale da stabilirsi

chi non se la sente può restare a casa
quando il gioco si fa duro...

giovedì 17 maggio 2007

A proposito di Berlino...


A proposito di Berlino, in questi giorni è ancora nelle sale un film ambientato a Berlino(est) qualche anno prima della caduta del muro. Ne"Le vite degli altri" (Oscar come miglior film straniero) c'è poca architettura ma si può osservare il comportamento della popolazione, degli artisti e degli intellettuali nei confronti del regime comunista.
In questi giorni è ancora all'Ariston...
Da vedere!
P.s a dir la verità non sono un esperto quale è Alberto quindi aspetto un suo commento a riguardo.

martedì 15 maggio 2007

per Andrea C.

A quando il video del tour?

venerdì 11 maggio 2007

CHRISTO O FOSTER?

Mi è capitato tra le mani un libro relativo all'opera di Christo e Jeanne-Claude (per chi ne volesse sapere di più vi rimando a wikipedia: http://it.wikipedia.org/wiki/Christo_e_Jeanne-Claude). Pubblico qui alcune foto dell'impacchettamento del Reichstag di Berlino del 1995...(il telo utilizzato è stato realizzato a Serravalle Scrivia!)

Christo lo ha impachettato...Foster qualche mese dopo l'ha sventrato!
...non erano poi così male il Reichstag e la Porta di Brandeburgo circondati da spazi verdi...sugli stessi lotti sono stati costruti gli edifici della politica, la cancelleria, le ambasciate, la banca di Gehry, ecc....sono passati "solo" 10 anni...

per fortuna...

da "Il secolo XIX" del 10-05-07


cari andrea e alberto,
per fortuna siete andati a berlino in tempo e avete evitato il rincaro dei prezzi...
per fortuna siete assidui frequentatori di certi locali e riuscirete ad ottenere lo sconto "fedeltà"...


mercoledì 9 maggio 2007

plagio?



In effetti la somiglianza tra l'interno della sede amministrativa della Larkin a Buffalo, NY (1906, demolito nel 1950) di F.L.Wright e la Debis haus è molto forte. In realtà si tratta dell'ennesima dimostrazione che in architettura non si inventa nulla, tutto è già stato detto o quasi. E, come affermava Picasso, i veri geni copiano, mentre i mediocri imitano. Si può quindi parlare di un omaggio ad uno dei più grandi maestri dell'architettura moderna.

Le similitudini tra le due architetture comunque finiscono qui. Quello di Wright, come la maggior parte dei suoi progetti, è uno spazio imploso che nega l'esterno e la città. Inoltre il piano terra è concepito come spazio di lavoro vero e proprio, mentre nel caso di Piano è un atrio di rappresentanza su cui si affacciano gli uffici soprastanti, che godono, a differenza del "fratello americano", di vista e affacci continui verso l'esterno.

martedì 8 maggio 2007

ecco le prove...maggio 2003 davanti alla Bauhaus...

lunedì 7 maggio 2007

Debis Haus di Renzo Piano


Dato l'altissimo voto e giudizio di Paolo, ritengo utile e interessante pubblicare un paio di immagini dell'interno che purtroppo non abbiamo potuto visitare.
Quale altro famoso edificio per uffici vi ricorda?
Al primo che indovina (è facile) un ingresso omaggio al Vitalia valido per due persone
p.s. per Paolo, Valentina e gli altri che sono stati all'interno della Philarmonie, in questa occasione o precedenti: riuscite a pubblicare qualche foto ed un commento?
lo stesso per il quartiere Hansa Viertel (AAlto, Gropius..)
grazie
Dovevamo andare in giro tutti con questa maglietta...

Orsetto knut

Ricevo e pubblico la foto scattata da Valentina e Paolo al simpatico orsetto Knut in compagnia del suo padre adottivo.
La nuova star dello zoo di Berlino è visibile tutti i giorni dalle 14 alle 15.
Per chi se l'è perso e volesse rimediare, sono scaricabili video e canzoncine al sito:

Guarda il caso...


Il giorno (o meglio la notte...) che siamo partiti usciva il numero di Internazionale dedicato a Berlino. Quando si dice il tempismo...Sfogliando l'articolo, mi stupiva l'emozione di vedere impressi nell'inchiostro delle pagine gli odori, i colori e isuoni che abbiamo respirato e abbracciato durante il nostro soggiorno Berlinese...
"...Chi visita il monumento di Berlino alle vittime dell'olocausto deve rispettare regole piuttosto rigide: l'area del monumento può essere attraversata solo a piedi e senza correre. Inoltre è vietato fare rumore, parlare ad alta voce e fumare. Ma gli studenti più giovani non ci pensano proprio a tenere un comportamento simile. Qualche giorno fa, un gruppo di scolari ha incominciato ad inseguirsi per gioco tra le steli del monumento. Più tardi si è allontanato in silenzio in fila per due. Forse alla vita della città si può applicare qualcosa di simile alla teoria della relatività: ogni evento, anche il più terribile, sbiadisce con il tempo. Il ricordo è importante, ma a volte lo è anche l'oblio. Oggi Berlino è qualcosa di più di un semplice luogo del ricordo e del lutto: la vecchia capitale prussiana è diventata allegra e sfacciata e ha trovato una nuova identità. E' tornata ad essere una città cosmopolita. Non indica solo un luogo geografico, ma una particolare atmosfera..."
"...Per essere una capitale con milioni di abitanti probabilmente è la città più normale del mondo: il traffico scorre, si può passeggiare tranqullamente anche dopo mezzanotte, e per cenare in un ristorante alla moda sullo sponde dello Sprea si paga un conto che a New York o a Londra non coprirebbe neanche l'antipasto..."
"...Le ferite della storia si rivelano quasi un vantaggio per il presente: Berlino è una città dai mille scenari: brutti, autentici e soprattutto storici, in innumerevoli varianti. la varietà dell'architettura berlinese ispira i progettisti di tutto il mondo. Per molti abitanti la città è il laboratorio tedesco della globalizzazione. La ricetta del successo, nel mondo occidentale, sembra seguire il principio secondo cui il denaro si guadagna con le idee. Se è vero, allora Berlino non è affatto impreparata alla globalizzazione. O almeno non lo sono quartieri come il Mitte, Friedrichshain e Kreuzberg.
Se il resto della città e la Berlino dlla birra Schultheiss, questa è la Berlino del latte macchiato e della Bionade..."
"...Poi c'è Alexanderplatz. In nessun altro luogo della città si fondono così bene la Berlino vecchia e quella nuova, il passato e il presente, la nostalgia dell'est e il consumismo del nuovo. Nessuno sa esattamente dove incomincia e dove finisce questo deserto d'asfalto che i Berlinesi chiamano Alex. Al confronto Potsdamer platz è il simbolo dell'ottusità, della freddezza e del denaro mentre Alexanderplatz è il simbolo della vita..."
da Der Spiegel, 26/04/07
Berlino è una città che seduce. Molte cose sembrano più grandi di quanto non lo siano realmente: le parole, i gesti, le persone. Il profumo della storia illumina la sua superficie e i bracci delle gru dettano ll tempo ad una città che sembra muoversi continuamente a passo di danza.
Anche se per poco, chi può dire di non aver ballato un po' insieme a lei?

venerdì 4 maggio 2007

Ampelmännchen







Ampelmännchen è (letteralmente) l'«omino del semaforo» della ex Germania dell'Est. È nato nel 1961 per opera del designer della Germania dell'Est Karl Peglau. L'Ampelmännchen ha dovuto lottare duramente per essere accettato dalle autorità comuniste che proprio non riuscivano a farsi piacere il suo cappello, simbolo tipicamente borghese. La gente comune, invece, l'ha subito amato perché meno stilizzato rispetto al collega dell'Ovest. Arzillo e scattante, quando scatta il verde l'Ampelmännchen, con vestito e cappello elegante, ti invita a camminare spedito mentre al rosso resta fermo immobile, ben visibile anche per anziani e bambini. Ha ispirato poesie e filastrocche e la sua immagine è utilizzata in pubblicità e programmi televisivi. A Berlino i gadget con la sua effige vanno a ruba. Oggi, l'Ampelmännchen si trova ancora nell'Est di Germania ed è un simbolo della "Ostalgie" ("Estalgia"). Amatori gli hanno dato qualche modifica come p.e. un ombrello. Anche una versione femminile si trova a Zwickau in Sassonia. In alcune parti dell'Ovest di Germania, p.e. Berlino Ovest o Saarbrücken oggi si trovano semafori con l'Ampelmännchen dell'Est.

SALVATE GLI AMPELMÄNNCHEN (OMINI DEL SEMAFORO)…Rotondi, quasi paffuti, a cospetto degli abituali striminziti omini in verde e rosso, i piccoli ammassi di lampadine sono oggi al centro di una singolare campagna di salvataggio. All’indomani del crollo del Muro e con l’avvio del risanamento e della ristrutturazione dell’impianto urbanistico tedesco orientale, si è improvvisamente palesata la volontà popolare di conservare le vecchie effigi da semaforo ed opporsi alla loro sostituzione con le icone segnaletiche omologate imposte dall’Unione Europea. Una nuova espressione dell’ormai diffusissimo fenomeno della OSTALGIE? Un manifesto politico degli Ossis contro l’imperialismo dei Wessis? O semplicemente la dichiarazione di una maggior piacere estetico nel design degli omini con cappello, dalla falcata allegra in verde e dalla calorosa apertura di braccia in rosso, invece dei noiosi ed inespressivi concorrenti occidentali? Quale che sia il motivo, la campagna di sensibilizzazione pro-Ampelmännchen imperversa: poster, cartoline, portachiavi, adesivi, e chi più ne ha con i buffi omini che invadono Berlino, cuore della protesta. Riuscirà il salvataggio di questo scampolo di DDR?

ecologia e solidarietà a Berlino




A Berlino, come in tutta la Germania, buona parte dei vuoti, quelli contrassegnati dall'apposito marchio, sia che si tratti di bottiglie o contenitori di plastica, di vetro o di alluminio, sono a rendere, cioè si possono consegnare al negozio o al supermercato dove apposite macchine o i commessi provvedono a restituire il deposito, detto "pfand".
Si tratta di somme di denaro non trascurabili, che possono variare dal 20% a oltre il 30% del valore del prodotto a seconda del tipo di confezione.
Durante il soggiorno a Berlino non so quanti di noi ne abbiano usufruito, ma quello che è certo è che ogni lattina o bottiglietta gettata nel cestino non c'è rimasta a lungo. A volte non si aveva neanche il tempo di finirne di bere il contenuto, che già si era proposto qualcuno per riceverne il vuoto.
L'aspetto singolare è che quasi sempre si tratta di persone del tutto normali, spesso anziani dall'aspetto distinto, che battono, a piedi o in bicicletta, ogni angolo della città frequentato da turisti, compresi gli aeroporti alle 5 del mattino, alla ricerca dei preziosi vuoti grazie ai quali riescono ad arrotondare la loro pensione.
Come l'ha definito il nostro tourleader, si tratta di un "ecologismo con le gambe" in cui gli aspetti ambientali e sociali si fondono strettamente.
Non so quanto un sistema simile possa attecchire in Italia e va tenuto conto che è solo una piccola parte di un mondo, quello del riciclaggio e della cura dell'ambiente, a noi ancora sconosciuto nei termini in cui viene affrontato in Germania ed in cui, se qualcuno volesse addentrarsi, tra raccolta casalinga, compostaggio, contenitori nei cortili condominiali e di quartiere, raccolte differenziate settimanali e così via, avrebbe bisogno di una apposita laurea.
Ad ogni modo, avendo una certa età e attingendo ai miei ricordi d'infanzia, anche in Italia esisteva qualcosa di paragonabile negli anni '70, per cui una bottiglia di vetro, se non rammento male, valeva 20 lire. Era legato più a ragioni commerciali che ecologiche, ma poi, purtroppo, si è perso, per cui oggi rimane la curiosità di verificare cosa succederebbe se venisse riproposto anche da noi.

giovedì 3 maggio 2007


Grazie Tourleader!

Anche quest’anno Marco Carenzo si è impegnato nella preparazione dell’ormai consueto viaggio di studio all’estero.
Con Amsterdam aveva già raggiunto ottimi livelli di organizzazione, ma con Berlino si è superato!
Per fare questo ha dovuto sacrificare molto del suo prezioso tempo, rinunciando alla sua vita sociale, lavorativa e sportiva.
Tutto questo lo ha fatto per noi, solo per noi!!!
È doveroso dunque rivolgergli i nostri più sentiti ringraziamenti.

GRAZIE:

- per aver scelto anche quest’anno un albergo in centro, adiacente alla stazione della metro, con ampie camere….
- per aver prestato gentilmente la sua doccia alla nostra “Spoken” (anche se lei avrebbe preferito quella di Mario!)….è sempre il solito marpionazzo!
- per averci guidato in un puttan-tour di tipiche signorine tedesche caratterizzate da bustino stringato e zeppa di vernice!
- per averci costretto, sotto ricatto, a telefonate notturne ai nostri più cari amici……..esclusa la tua Mario!!!!.........Caronzio ha voluto fare tutto da se…..
- per aver scattato quella “fantastica” serie di foto panoramiche disturbando Marta, Mario, Andrea, Albi, Mauri e Vale……………..sapendo benissimo che scaricandole da internet la qualità sarebbe stata sicuramente migliore!!!!
-per aver lasciato vincere ai ragazzi la corsa in bicicletta, è un vero sportivo!…………….Oh no!!....forse non ha il fisico!!!!
- per aver mantenuto alto l’onore del maschio italiano (vedi biglietto lasciato sulla tua bici al Libeskind Museum)………ah scusa……erano solo quei due burloni di Albi e Andre!!!!
- per aver spronato i ragazzi a giocare a pallone anziché ammirare le architetture!!!
- per essersi fatto chiamare professore dai ragazzi in metropolitana, per darsi un tono di fronte a sconosciuti!!!!
- per gli ottimi voti in pagella raggiunti da Casa Zanello.
Risultato di: simpatia, allegria, partecipazione, esuberanza, serietà, precisione, educazione, preparazione architettonica e letteraria, disponibilità, stile, interesse, cultura, fantasia, adattabilità, feeling, immaginazione, puntualità, rigore, impegno, meticolosità, moralità, creatività, genialità, diligenza, responsabilità, buon costume, appagamento, buona condotta, soddisfazione……………………………………..ops!!!!!!!!!!!!!!!!!!.............................

...........forse era solo merito delle tette della Virgi?!

Per tutto questo: ancora grazie Caronzio!!!!
Per tutto il resto: GRAZIE MARIO!


Frency, Marta, Sabry, Virgi
Che dire... C'è una bella differenza tra la foto e la realtà..ma forse perchè l'ambasciata olandese non l'abbiamo vista in notturna...cmq per informare i lettori del blog, questo edificio di OMA nel 2005 ha vinto il premio Mies Van der Rohe per la migliore architettura contemporanea europea.
Come miglior architettura emergente vinse il basketbar ad Utrecht di Nl Architects. Visto anche quello..
Vi consiglio se avete un po' di tempo di andare a dare un'occhiata al sito http://www.miesbcn.com/es/ed_2007.html
per vedere quali erano le opere selezionate per il premio 2007 e chi ha vinto..
ci sono un po' di foto interessanti, architetture che abbiamo visto, che non siamo riusciti a vedere, in cui ci immergeremo l'anno prossimo...

mercoledì 2 maggio 2007

Hit parade architetture

Sulla falsa riga di quanto iniziato da Maurizio sul posto, copiate e incollate nel vostro commento la seguente selezione di architetture ed esprimete per ciascuna un voto da 0 a 10. La media di tutti i voti determinerà la classifica finale.

a) Cubix Cinema Center di Nietz–Prasch–Sigl-Tschoban–Voss
b) Ambasciata olandese OMA-Rem Koolhas

c) Galeries Lafajette Quartier 207 di Jean Nouvel
d) GSW-Haupttverwaltung di Sauerbruch & Hutton

e) Judisches Museum di Daniel Libeskind
f) Reichstag (cupola) di Norman Foster & Partners
g) Kindertagesstatte fur bundestag-Mitarbeiter di Gustav Peichl
h) Akademie der Kunste di Gunther Behnisch
i) DZ Bank di Frank O Gehry
j) Monumento Olocausto di Peter Eisenman
k)Bauhaus-Archiv, di Walter Gropius

l) Ambasciata messicana, di Gonzales de Leon
m) Ambasciate nordiche, Berger+Parkkinen e autori vari tra cui Nielsen&Nielsen
n) Ludwig-Erhard-Haus, di Nicholas Grimshaw
o) Postdamer Platz di Renzo Piano (voto complessivo)
con i seguenti edifici:
o1) Buro und Gheschaftshaus, di Hans Kollohoff + Timmermann
o2) Buro und Gheschaftshaus, di Renzo Piano

o3) Hotel Grand Hyatt, di Josè Rafael Moneo
o4) Casino – Teather, di Renzo Piano

o5) Sede Mercedes di Renzo Piano
o6) Buro Wohn und Gheschaftshaus di Richard Rogers
o7) Buro und Gheschaftshaus di Arata Isozaki

p) Staatsbibliothek di Hans Scharoun
q) Neu Nationalgalerie di Mies Van der Rohe

r) Philharmonie, di Hans Scharoun
s) Sony center di Murphy & Jahn
t) Wohngebaude di Zaha Hadid
u) Olympiastadion di Gerkan, Marg & partner
v) Unité d’Habitation di Le Corbusier
w) Energieforum Berlin di BRT

x) altro (specificare):

last but not least:
y) Ramada Treff Hotel Globus

martedì 1 maggio 2007

GRAZIE! arrivederci a Londra 2008.....

Ancor prima di "postare" qualche considerazione seria o di pubblicare il pagellone del viaggio volevo rivolgere un grazie a tutti i partecipanti. Se anche quest'anno abbiamo passato quattro giorni piacevoli e divertenti è grazie all'impegno e alla disponibilità di tutti (vero Croci?).
Tutti uniti verso un'unico obiettivo: divorare architetture e vivere la città!
Lasciatemi rivolgere un grazie particolare a Mario: sempre attento, preciso, disponibile, super preparato, non si lascia sfuggire un'architettura (anche quando la stanchezza suggerirebbe a chiunque di fermarsi...) e sopporta con enorme pazienza, come un padre di famiglia, "l'esuberante vivacità" di alcuni del gruppo. Un vero monumento!
E un grazie particolare a Marco & Beatrice che ci hanno aiutato e consigliato nel migliore dei modi.
Vi do appuntamento a Londra 2008, non c'è 2 senza 3....vero Andrea?!?
Dopo quasi 20 ore di sonno vado a giocare la classica partita del 1° maggio, quella che Alberto e Andrea non hanno avuto il coraggio di giocare a Berlino con il sottoscritto....
Grazie