E` normale vedere in citta´ edifici con installazioni di pannelli solari o fotovoltaici sulle coperture, ma questo e´solo uno dei tanti aspetti.
La caratteristica tipologia a cortile interno, che favorisce l´ingresso della luce (che qui in inverno e´molto poca) nelle abitazioni, e´riproposta in chiave moderna con ampi spazi a tutta altezza in edifici di svariati piani, vetrati e posti spesso in facciata, con effetti positivi dal punto di vista funzionale ( serra o camino solare) e, a parer mio, estetici.
Edifici come l´Énergie forum e il Ver.di utilizzano questo ampio spazio come area comune, cuore dell´edificio stesso e fonte di luce e di calore.


Altra caratteristica e´il riutilizzo dell´acqua piovana, per funzionalita´ interne all´edificio, per il riequilibio dell´umidita´ o semplicemente per gli specchi d´acqua presenti negli spazi pubblici.
Esempio fondamentale di questo sistema e´ Potsdamer Platz, nella quale Renzo Piano utilizza un complesso sistema di recupero delle acque piovane dall´edificio agli spazi aperti.

Si possono trovare anche svariati esempi di tetti verdi, piu´o meno “artigianali”, o tubi di luce, per portare la luce solare negli edifici o nel sottosuolo.
Ancora una volta Potsdamer Platz puo´fare da esempio, con l´installazione che riflette la luce naturale nello spazio centrale della metropolitana.
Ultimo ma non per importanza e´lo sfruttamento dell´energia eolica; grazie all´installazione di numerosi aerogeneratori nelle campagne intorno a Berlino la citta´puo´vantarsi di ricoprire l´intero fabbisogno dell´illuminazione pubblica grazie a questo impianto.
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